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Proseguendo con le installazioni: OmegaT

Posted giugno 13th, 2012 in Produttività by Sergio Alasia

Tratto dal capitolo 2 della Guida completa a OmegaT: Tecniche, trucchi e consigli per traduttori e project manager

Installare OmegaT

Dopo aver individuato la versione più adatta alle proprie esigenze e averla scaricata ed eventualmente scompattata sul disco del computer, si può procedere a installare il programma.

Requisiti di sistema

Come si è visto l’unico requisito di sistema vero e proprio è la presenza di Java (JRE) nel computer su cui si desidera installare OmegaT. Sui sistemi Mac OS X, JRE è già preinstallato e compatibile con OmegaT, quindi la versione scaricabile per Mac è sempre senza JRE. Per il resto, lo spazio richiesto su disco è intorno ai 30 Mb e l’utilizzo di memoria ram è esiguo.

Installazione su Mac

Gli utenti di Mac sanno che non esiste un vero e proprio procedimento d’installazione. I passaggi sono infatti limitati a:

  1. Scaricare il file .zip corrispondente alla versione desiderata da Sourceforge.
  2. Decomprimere il file.
  3. Trascinare l’icona di OmegaT nella cartella Applicazioni.

Versione Webstart

Anche per la versione Webstart è un requisito la presenza nel sistema di jre, ma in questo caso non esiste la versione con Java incorporato. Assicurarsi quindi che JRE sia installato sul computer prima di procedere come segue:

  1. Visitare la sezione Webstart del sito di OmegaT su Sourceforge.
  2. Scaricare la versione standard o quella beta; in ogni caso il file ha lo stesso nome: OmegaT.jnlp.
  3. Avviare il file e seguire le istruzioni.

A seconda delle impostazioni di sicurezza del sistema, potrebbe comparire un avviso che chiede l’autorizzazione a procedere. In questo caso, confermare e scegliere la cartella in cui salvare il file OmegaT.app creato da questa procedura, che successivamente può essere trascinato sul dock.

Una volta conclusa con successo l’installazione, si può iniziare a lavorare direttamente con OmegaT aprendo un progetto esistente o creandone uno nuovo.

Aggiornare OmegaT

Gli aggiornamenti per le versioni desktop di OmegaT si susseguono a un buon ritmo. È consigliabile dunque verificare con frequenza la disponibilità di nuove versioni, per assicurarsi di poter disporre di tutte le ultime funzionalità, introdotte man mano che vengono accolte le richieste degli utenti e vengono risolti i bug.

SUGGERIMENTO

Il modo migliore di essere sempre informati sulle ultime versioni del programma è visitare la sezione News del sito di OmegaT su Sourceforge.

Quando viene resa disponibile una nuova versione del programma, bisogna innanzitutto scaricarla dal sito di SourceForge, come spiegato in precedenza nella sezione Installare e avviare OmegaT. Mentre per Windows basta seguire la procedura guidata, per Mac e Linux, se si seguono le istruzioni di cui sopra, si sovrascriveranno anche le cartelle e i file eventualmente modificati dall’utente, in particolare il file info.plist di configurazione, e la cartella /plugins/. Per questo, prima di procedere con l’installazione della nuova versione, si consiglia di rinominare o spostare la cartella di OmegaT esistente, per poi copiare i file e le cartelle che nella nuova versione installata sono quelli standard o non sono presenti.

NOTA

Chi usa la versione Webstart non deve preoccuparsi degli aggiornamenti, in quanto l’eseguibile carica sempre l’ultima versione disponibile di OmegaT.

Come si vedrà più avanti, alcune importanti funzioni aggiuntive di OmegaT dipendono da plugin esterni che devono essere installati separatamente. Non è detto che una nuova versione di OmegaT sia compatibile con una versione precedente di uno o più plugin. Si consiglia pertanto di verificare la compatibilità di tutti i componenti aggiuntivi prima di disinstallare quella precedente. Si noti che su uno stesso computer possono convivere tranquillamente due o più versioni diverse di OmegaT. Quindi non ci si viene mai a trovare nella situazione in cui si deve rinunciare alle nuove funzionalità del programma, perché una versione più recente non permette di utilizzare un plugin indispensabile per alcuni progetti. In questo caso si può continuare a usare la versione precedente per quel tipo di progetti e quella nuova per tutti gli altri.

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